Gilet sartoriale donna: storia, modelli e come indossarlo a settembre

Gilet sartoriale donna: storia, modelli e come indossarlo a settembre

A settembre succede sempre la stessa cosa: al mattino esci di casa e senti già un po’ d’autunno, a metà giornata torna il caldo e la sera non sai più se avresti dovuto portare una giacca. È proprio in questo periodo che il gilet sartoriale da donna diventa uno di quei capi che vale la pena riscoprire.

Negli ultimi anni è tornato di moda, ma in realtà non è affatto una novità. Ha una lunga storia che nasce nel guardaroba maschile e solo nel tempo è diventato un capo femminile estremamente versatile.

Puoi indossarlo elegante, casual, sopra una camicia oppure direttamente sulla pelle. E soprattutto è perfetto proprio durante quelle settimane in cui l’estate non è ancora davvero finita ma l’autunno comincia già a farsi sentire.

Cos’è il gilet sartoriale

Quando parlo di gilet sartoriale non intendo il classico gilet di lana che metti sopra una camicia. Il modello sartoriale deriva dal panciotto del completo maschile a tre pezzi e normalmente ha una struttura più precisa: scollo a V, bottoni sul davanti, linea sagomata e spesso piccole tasche.

Può essere molto aderente oppure più morbido e contemporaneo, corto oppure lungo, monopetto o doppiopetto ed è proprio questa varietà a renderlo così interessante e soprattutto versatile. A seconda del modello che scegli può sembrare quasi un top, diventare parte di un completo elegante oppure trasformarsi in una specie di giacca senza maniche.

Gilet sartoriale donna storia, modelli e come indossarlo a settembre

Da dove nasce il gilet

La storia del gilet comincia molto prima del suo ingresso nel guardaroba femminile. Per secoli è stato soprattutto un capo maschile, fino a diventare uno degli elementi fondamentali del completo a tre pezzi: pantaloni, gilet e giacca.

Naturalmente il modello è cambiato moltissimo nel tempo. Ci sono stati gilet ricamati e preziosi, altri estremamente sobri e, con l’affermarsi della sartoria moderna, versioni sempre più simili a quelle che conosciamo oggi.

Poi le donne hanno cominciato a prendere in prestito dal guardaroba maschile non soltanto camicie e pantaloni, ma anche completi e gilet e da quel momento la storia è diventata decisamente più interessante.

Quando le donne hanno iniziato a indossare il gilet

Il passaggio del gilet dall’abbigliamento maschile a quello femminile è legato alla storia più generale del tailleur pantalone da donna. Una delle figure che ha contribuito maggiormente a rendere accettabile e affascinante l’abbigliamento maschile sulle donne è stata Marlene Dietrich. Nel film Marocco, del 1930, apparve con uno smoking maschile: un’immagine che all’epoca era tutt’altro che normale e che sarebbe diventata iconica.

Negli anni Cinquanta anche le cosiddette Teddy Girls britanniche adottarono elementi del completo maschile, gilet compreso. Ma un momento fondamentale arrivò nel 1966, quando Yves Saint Laurent presentò il celebre Le Smoking, reinterpretando il completo maschile appositamente per il corpo femminile. Da allora pantaloni, giacche e gilet hanno smesso progressivamente di essere considerati esclusivamente maschili.

Le donne che hanno trasformato lo stile maschile

Marlene Dietrich è probabilmente uno dei primi nomi che vengono in mente, ma non è certo l’unico. Anche Katharine Hepburn contribuì enormemente alla diffusione di pantaloni e abiti di ispirazione maschile in un periodo in cui per un’attrice non era affatto una scelta scontata.

Poi arrivarono gli anni Settanta e un’altra donna trasformò questo tipo di look in qualcosa di completamente diverso: Diane Keaton.

Diane Keaton con gilet sartoriale donna

Se hai visto Io e Annie (del 1977), probabilmente ricordi i suoi pantaloni ampi, le camicie, le cravatte e i gilet. Quello stile leggermente maschile, apparentemente costruito senza troppo pensarci, è diventato uno dei look cinematografici più riconoscibili di sempre. E sapevi che per girare il film ha usato molti dei suoi vestiti personali?

È curioso vedere come, a distanza di decenni, molti degli abbinamenti potrebbero essere indossati tranquillamente oggi.

Il gilet sartoriale oggi

Oggi il gilet non è più semplicemente il terzo pezzo di un completo, ma può essere il protagonista dell’intero outfit. Lo vediamo indossato direttamente sulla pelle, con pantaloni molto larghi, sopra camicie oversize, con jeans oppure accompagnato dalla giacca coordinata.

E continua ad apparire anche nei look delle celebrity. Al Met Gala 2025, per esempio, Zendaya ha indossato un completo bianco Louis Vuitton composto anche da gilet, camicia, cravatta e pantaloni svasati.

Nel luglio 2026 Hannah Waddingham ha scelto a Wimbledon un completo bianco in lino a tre pezzi con gilet sartoriale, dimostrando quanto questo capo possa funzionare anche in una versione estiva e molto femminile.

E proprio in questi giorni Jennifer Garner è stata vista con un gilet senza maniche abbinato a pantaloni ampi, una formula già utilizzata anche da Jennifer Aniston e Anne Hathaway.

Insomma, non sembra avere nessuna intenzione di tornare nell’armadio maschile.

Il gilet sartoriale classico

Il modello più semplice è quello che ricorda maggiormente il panciotto tradizionale. Ha normalmente i bottoni sul davanti, lo scollo a V, una linea abbastanza aderente e una lunghezza che arriva più o meno alla vita. Se vuoi acquistare il tuo primo gilet, partirei proprio da questo. È quello che puoi sfruttare più facilmente e non dipende troppo dalle tendenze del momento.

Il gilet sartoriale lungo

Il gilet lungo è completamente diverso. Può arrivare ai fianchi oppure scendere ancora di più e, se ha una struttura importante, assomiglia quasi a un blazer al quale siano state tolte le maniche. È particolarmente utile nel periodo autunnale perché puoi utilizzarlo per creare sovrapposizioni. Con pantaloni e camicia diventa elegante, mentre con jeans e T-shirt perde immediatamente quell’aria da ufficio.

gilet lungo sartoriale donna

Il gilet cropped

All’estremo opposto troviamo il gilet corto. Arriva alla vita o anche leggermente sopra e funziona molto bene con pantaloni e gonne a vita alta. Qui però le proporzioni diventano importanti. Se scegli un gilet molto corto e aderente, un pantalone ampio può creare un bel contrasto e rendere l’insieme molto più equilibrato.

Gilet monopetto o doppiopetto

Il monopetto è sicuramente il più facile. Ha una linea pulita e puoi usarlo praticamente come utilizzeresti una camicia o un top. Il doppiopetto, invece, ha più carattere. È spesso leggermente più strutturato e dà immediatamente all’outfit un aspetto sartoriale ed elegante. Se ami lo stile classico ma vuoi qualcosa che si faccia notare un po’ di più, può essere una scelta molto interessante.

Quali colori scegliere

Se vuoi comprare un gilet che userai per anni, partirei dai colori neutri come ad esempio nero, blu navy, grigio, beige, cammello, marrone e panna sono tutti facili da abbinare. Un gilet nero può praticamente entrare in qualunque guardaroba, quello beige o cammello è bellissimo con il denim.

Il grigio ha immediatamente un aspetto più sartoriale ed elegante. Il marrone, invece, è particolarmente interessante per l’autunno e può essere abbinato a panna, beige, nero, blu e bordeaux.

Se ami il colore, naturalmente non devi fermarti qui. Il gilet può essere proprio il capo con cui introdurre una tonalità più particolare senza costruire necessariamente un intero outfit colorato.

gilet sartoriale da donna colorato

Le fantasie più belle per il gilet sartoriale

Non esiste soltanto la tinta unita, anzi, proprio perché deriva dalla sartoria maschile, alcune delle fantasie più belle sono quelle tradizionalmente associate ai completi. Il gessato è probabilmente il primo esempio.

Un gilet gessato con pantalone coordinato ha un aspetto molto elegante, ma puoi spezzarlo con un semplice jeans per renderlo decisamente più quotidiano. Il completo gessato con pantaloni e gilet continua inoltre a essere utilizzato anche nella moda contemporanea. Molto belli anche il Principe di Galles, i microquadri e il pied-de-poule.

Sono fantasie che danno subito personalità anche al modello più semplice.

Come abbinare il gilet sartoriale con i jeans

Probabilmente è l’abbinamento più facile di tutti. Prendi un gilet sartoriale abbastanza classico, aggiungi un paio di jeans dritti e mocassini e hai già eliminato gran parte dell’effetto “completo da ufficio”.

Con un jeans ampio e sneakers diventa più rilassato, invece, con jeans scuri e décolleté puoi tranquillamente utilizzarlo anche la sera. E se a settembre fa ancora caldo, puoi indossarlo direttamente come top.

Gilet sartoriale e pantaloni coordinati

Questa è la versione più elegante e probabilmente anche quella che abbiamo visto maggiormente negli ultimi anni. Gilet e pantalone dello stesso tessuto creano una specie di completo senza giacca. È perfetto per settembre perché mantiene la struttura di un tailleur ma è molto più leggero. Se poi arriva il fresco, puoi semplicemente aggiungere il blazer coordinato.

Tre capi e tantissime combinazioni possibili: è uno di quei casi in cui acquistare un completo può avere davvero senso.

gilet sartoriale da donna come indossarlo

Il gilet sopra la camicia bianca

Se non ti senti a tuo agio nell’indossarlo sulla pelle, prova con una camicia. Una semplice camicia bianca e un gilet nero, grigio o marrone funzionano praticamente sempre. Se vuoi un risultato più contemporaneo, scegli una camicia un po’ ampia e lascia che maniche e colletto creino contrasto con la struttura più precisa del gilet.

Con i pantaloni sartoriali sarà elegante, invece con i jeans, molto più casual.

Gilet e T-shirt

Ancora più semplice. Una T-shirt bianca, un gilet e un paio di pantaloni. A volte non serve aggiungere altro. È anche uno dei modi migliori per usare un gilet molto formale durante il giorno, perché la T-shirt elimina immediatamente quell’aria un po’ troppo seria. Lo vedi nell’immagine di copertina, la foto nel centro.

Indossare il gilet con la gonna

Puoi abbinare il gilet a una gonna lunga fluida per creare un contrasto tra la parte superiore strutturata e quella inferiore più morbida oppure scegliere una gonna dritta o a pieghe se vuoi mantenere un look più classico. Con una gonna midi e un paio di stivali diventa perfetto anche quando l’autunno sarà davvero arrivato.

Il gilet indossato da solo

Probabilmente è il modo più attuale di portarlo. Lo chiudi e lo utilizzi esattamente come fosse un top, senza sotto niente. Naturalmente è importante scegliere bene il modello: deve aderire abbastanza da non aprirsi in modo scomodo sui lati o sul décolleté. Se preferisci sentirti più coperta puoi sempre mettere sotto un top molto sottile dello stesso colore, quasi invisibile. L’effetto rimane praticamente identico.

gilet donna sartoriale gilet mango

Come indossare il gilet sartoriale a settembre

Settembre è probabilmente uno dei mesi migliori per indossare il gilet sartoriale. Nelle giornate ancora calde puoi portarlo da solo con i pantaloni, i jeans oppure una gonna. Quando comincia a rinfrescare, aggiungi sotto una T-shirt o una camicia. Più avanti nella stagione potrai indossarlo sopra maglie sottili e dolcevita.

È quindi uno di quei capi che ti accompagna senza problemi nel passaggio da una stagione all’altra e sappiamo bene che vestirsi in questo periodo può diventare quasi un esercizio di equilibrismo.

Quali scarpe mettere con il gilet sartoriale

Dipende dal risultato che vuoi ottenere. Ad esempio con mocassini e ballerine rimani sul classico mentre con le sneakers lo rendi immediatamente più casual. Con décolleté o slingback puoi utilizzarlo anche per una situazione più elegante.

Quando le temperature scenderanno, basterà aggiungere stivaletti o stivali. È proprio questa possibilità di cambiare completamente il carattere del gilet semplicemente scegliendo scarpe diverse a renderlo così versatile e a rendere possibile la creazione di innumerevoli outfit con un capo solo.

Vale la pena acquistare un gilet sartoriale

Assolutamente sì, soprattutto se scegli un modello non eccessivamente legato alle tendenze dalla linea pulita, in un colore che utilizzi spesso, che può rimanere nel guardaroba per moltissimo tempo e diventare parte di tantissimi outfit diversi, come dicevo poco fa.

Puoi portarlo da solo, sotto una giacca, sopra una camicia, con il suo pantalone oppure spezzato con i jeans ed è uno dei pochi capi che riesce a essere contemporaneamente elegante, femminile, leggermente maschile e molto semplice da trasformare.

Per settembre, poi, ha un altro enorme vantaggio: risolve almeno una parte dell’eterno problema del “e oggi cosa mi metto, che non è più estate ma non è ancora autunno?”.

E questo, da solo, è già un ottimo motivo per tenerne almeno uno nell’armadio.

Ecco alcuni negozi dove acquistare gilet da donna sartoriali, ma non solo:

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Marina Galatioto – Joy of Fashion

Marina Galatioto è scrittrice, autrice e ideatrice di Joy of Fashion, progetto editoriale dedicato alla moda, allo stile personale e alla libertà di interpretare le tendenze secondo la propria personalità.

Su Joy of Fashion scrive di moda, stile, colori, accessori, moda curvy, tendenze e cultura fashion, con un principio alla base di ogni articolo: la moda passa, lo stile resta.

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